L’Universita’ dell’Aquila, con 26.000 studenti iscritti, rappresenta una realta’ importante nel territorio abruzzese, il tessuto dell’Aquila da cui, sin dal primo momento, si e’ capito avrebbe dovuto ripartire la rinascita. A soli otto giorni dal terremoto, e’ stato possibile discutere la prima tesi di laurea, con una sessione straordinaria della Facolta’ di Medicina. Un gruppo di professori e studenti in ingegneria antisismica provenienti da prestigiose Universita’ americane come la Stanford, la Utah University e la University of Pennsylvania, si e’ recato ieri in visita al Campus Universitario dell’Aquila per studiare e approfondire la gestione della prima emergenza da parte della Protezione Civile nel contesto universitario, oltre che la gestione di un campus in emergenza e i progetti di ricostruzione in Abruzzo. Ad accompagnarli, un professore dell’Universita’ di Firenze, uno del Politecnico di Milano e personale del Dipartimento della Protezione civile e dell’associazione di Protezione civile Universita’ dell’Aquila. Intanto sono riprese le attivita’, gli esami e le lezioni universitarie all’interno delle aree di accoglienza. Nelle tende del Campus Universitario sono ospitati fino a 90 studenti fuori sede ogni giorno per dare loro la possibilita’ di sostenere gli esami. Ed e’ partita anche l’importante iniziativa Uniliber , voluta dal Consiglio Studentesco dell’Universita’ dell’Aquila per raccogliere testi universitari necessari agli studenti dell’Ateneo aquilano colpito dal terremoto. Il progetto e’ realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, Fahrenheit (Rai-Radio TRE) e la sezione dell’Aquila del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani . I membri del Consiglio Studentesco, insieme ai volontari del CNGEI hanno compilato una lista dei testi adottati dai docenti universitari aquilani per l’anno accademico in corso. La lista e’ disponibile sul sito internet di Fahrenheit e viene periodicamente aggiornata. Le Case Editrici, i Distributori librari e i singoli cittadini che vogliono contribuire all’iniziativa possono inviare i testi all’indirizzo: CNGEI – c/o Poste Italiane – Centro Postale Operativo – Via Saragat 7 – 67100 L’Aquila Le spese di spedizione saranno a carico del mittente. Poste Italiane consiglia di utilizzare le seguenti modalita’ di invio: Posta Prioritaria per i plichi leggeri Pacco celere 3 per i plichi piu’ pesanti fino a 30 Kg I volontari del CNGEI si occuperanno di trasportare i plichi dal Centro Postale Operativo al posto indicato dal Consiglio Studentesco (in una prima fase si trattera’ di un container collocato presso l’ex Facolta’ di Scienze) e distribuiranno i testi agli studenti, utilizzando soprattutto la formula del prestito breve.