20 febbraio 2009 – Fonte: city

Bufera sullo psicologo Aric Sigman: in uno studio-choc sostiene che i siti di social networking nuocerebbero gravemente alla salute.
Secondo il controverso studio a firma della psicolog Aric Sigman pubblicato sulla rivista Biologist dell’Istituto inglese di Biologia, “Chi usa Facebook uccide anche te. Digli di smettere”.
Lo studioso mette in guardia da un uso eccessivo dei social network: causa, a suo dire, di “tumori, ictus, patologie cardiache e problemi mentali”.
Danger! Dichiarazioni forse provocatorie che hanno già sollevato un vespaio di polemiche. Sigman sostiene che il tempo trascorso davanti al computer limiti di fatto il contatto umano, con pesanti ripercursioni sul nostro sistema biologico e cerebrale, modificando anche il funzionamento dei geni con influenze su sistema immunitario, livelli ormonali e funzionalità delle arterie. Da qui disturbi anche gravi come malattie cardiache e demenza, per finire con cancro e ictus. Del resto, dice lo studioso, il numero di persone che stanno giorni interi senza vedere nessuno è triplicato negli ultimi vent’anni. La causa della rarefazione di contatti “umani” sarebbe da ricercare proprio nei social network: più che allargare la cerchia di amicizie sembrano stringere il cappio della solitudine.