Prove di creazione

Di tanto in tanto ci si chiede come mai l’Istituto di Ricerca per la Creazione non usa una particolare linea di prove o uno specifico argomento per la creazione. Molto spesso, la persona che chiede è molto legato a questa prova e la trova convincente. Forse l’individuo lo ha condiviso con amici e anche loro lo hanno trovato convincente. Quindi perché non la usiamo?

Possibile che l’istituto di ricerca per la creazione non sia a conoscenza di questa prova? Questo è possibile, anche se cerchiamo sempre di rimanere aggiornati sugli ultimi sviluppi nei dibattiti originali. E’ forse difettoso l’argomento? Alcuni ripetono gli argomenti che poi abbiamo scoperto essere falsi, come i miti che i computer della NASA hanno rilevato il lungo giorno registrato in Giosuè 10:12-14.1

Il motivo più comune per cui non utilizziamo un argomento particolare è che potrebbe essere frainteso. La prova in questione è plausibile ma al momento non sostenuta sufficientemente. Se dobbiamo dire a qualcuno cosa credere, non è sufficiente semplicemente sospettare o presumere che la premessa in questione sia vera. Dobbiamo essere certi che sia vera. Dobbiamo avere un buon motivo o diversi buoni motivi per la credenza. Se non li abbiamo, allora non sarebbe etico insegnare come la verità qualcosa che solo forse potrebbe essere vero.  Dopo tutto, se qualcosa solo forse potrebbe essere vero allora logicamente potrebbe essere falso.

L’assoluta certezza con prove scientifiche non sono solitamente ottenibili, ma almeno dobbiamo avere buoni motivi per ritenere molto probabile per mostrare la nostra posizione. Oltretutto, dobbiamo essere pronti a esporre questi motivi. Altrimenti, non possiamo considerare la nostra posizione come fatto.

Alcune persone sentono che credendo in qualcosa potentemente, vada bene presentarlo agli altri come un fatto anche se non è ben supportato dalle prove. Tuttavia, non è etico. Un forte credo non lo rende vero. Dovremmo avere un supporto solido per i nostri credi. Proverbi 14.15: “L’ingenuo crede a tutto quel che si dice, ma l’uomo prudente fa attenzione ai suoi passi.”

Nella scienza, come stabiliamo che una posizione sia ben supportata? Possiamo fare ciò attraverso la sperimentazione, osservazione e revisione paritaria.

Supponiamo che Bill specula che si aggiunge acqua zuccherata al suolo farebbe crescere le piante più velocemente. Sembra plausibile, ma non ha veramente prove scientifiche per il suo credo finché non lo esamina. Supponiamo che poi scrive un libro per convincere gli altri che l’ipotesi è vera. Questo non è etico, anche se l’affermazione risultasse essere accurato – perché Bill non sa veramente se la sua ipotesi sia vera.

Il metodo scientifico comporta testare una affermazione compiendo un esperimento che potrebbe confutare l’ipotesi. Seguendo questo metodo, Bill dovrebbe crescere due serie di piante. Un gruppo userebbe acqua normale – questo è il gruppo di controllo. L’altro gruppo userebbe l’acqua zuccherata. Tutti gli altri fattori devono il più possibili uguali: stesso tipo di piante, le stesse condizioni di luce, lo stesso terreno e via dicendo. Dopo che è passato un po’ di tempo, lui misurerebbe l’altezza della pianta in entrambi i gruppi – quella è l’osservazione. Se l’altezza media delle piante fosse la stessa o se il gruppo di controllo fosse più altro – questo falsificherebbe l’ipotesi di Bill e saprebbe che si sbagliava sull’effetto dell’acqua zuccherata sulla crescita delle piante. D’altra parte se le piante con l’acqua zuccherata fossero più altre della media, allora Bill avrebbe buone ragioni di pensare che la sua ipotesi sia probabilmente corretta. Più ripetizione si fanno dell’esperimento con lo stesso risultato, più sarà la sicurezza possiamo avere sull’ipotesi.

Il prossimo passo di Bill sarebbe di pubblicare i risultati in un giornale con la revisione paritaria, dove gli scienziati possono esaminare il suo esperimento e trovare possibili imperfezioni. Ad esempio lo zucchero che usa Bill può essere contaminato con altre sostanze. Se fosse così, l’altra sostanza, e non lo zucchero, ha causato la maggiore crescita della pianta. Gli esperti nel settore sanno dove cercare per queste cose. Se non viene trovata nessuna imperfezione, Bill avrebbe un’ottima revisione per la base sperimentale della sua ipotesi.

Se qualcuno presenta una nuova ipotesi scientifica come un fatto, si chiede, “che sperimenti sono stati fatti per verificare questa affermazione? Cos’era il gruppo di controllo? In quale giornale con la revisione paritaria è stato pubblicato?” Questo aiuta a distinguere la verità in un’era di errori dilaganti.

Note:
1. Faulkner, D. R. Have NASA Computers Proved Joshua’s Long Day? Answers in Genesis. Posted on answersingenesis.org May 27, 2016, accessed May 18, 2017.

Del Dott. Jason Lisle, Ph.D. 2017. Ethical Science. Acts & Facts. 46 (7).

* Dr. Lisle is Director of Physical Sciences at the Institute for Creation Research and received his Ph.D. in astrophysics from the University of Colorado.