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Tra i maschi un ventenne su quattro beve troppo

17 Marzo 2009 – Fonte: Ansa (Apcom)

Sono 1 milione e 500mila i giovani, tra gli 11 e i 24 anni, a rischio alcol in Italia e sono le ragazze ad essere più esposte. Lo rivelano i dati dell’osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità (Iss), presentati nella quinta conferenza nazionale sulle politiche antidroga che si è svolta a Trieste. Nella fascia di età fino ai 18 anni, risulta a rischio più di un ragazzo su cinque (22,4%), mentre il 13% delle ragazze ha uno stile di consumo dannoso. Tra i 19 ed i 24 anni il divario aumenta: i ragazzi diventano più irresponsabili, le ragazze più responsabili: è a rischio il 25,3% dei maschi e il 10,4% delle femmine.

Il fenomeno registra una continua crescita. Nel 2005 i minori di 20 anni rappresentavano lo 0,7% dell’utenza dei servizi sanitari per gli alcolisti (contro lo 0,5% del 2003) e i giovani fra i 20 e i 29 anni ne rappresentavano l’11 %, contro il 9,1% del 2003. In dieci anni (dal 1996 al 2006) il numero degli alcolisti in carico ai servizi è aumentato del 187%. Attualmente sono circa 61mila le persone in cura presso i servizi del servizio sanitario nazionale contro l’alcolismo.

A livello comunitario – spiega Emanuele Scafato, direttore dell’osservatorio – molti sono stati i piani d’azione proposti dagli stati membri. E’ evidente – sottolinea – che oltre che cercare di migliorare le nostre conoscenze riguardo ad un abitudine giovanile relativamente nuova per il nostro Paese, distante dalle abitudini mediterranee che traevano ispirazione dalla moderazione e dal consumo ai pasti, è importante analizzare le cause legate al rischio alcolcorrelato tra i giovani per poter con maggiore efficacia realizzare interventi di prevenzione e di promozione della salute prima che l’alcol possa determinare un danno o pregiudicare la salute dei ragazzi e delle ragazze in Italia”.

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