Durante un sondaggio fatto tempo fa in Gran Bretagna, il 38% degli intervistati hanno affermato di “non essere religiosi”. Altri sondaggi indicano che circa la metà di quest’ultimi andrebbe fino al punto da definirsi atei.

Per alcune persone l’ateismo è come una boccata d’aria fresca. Dopotutto, se Dio non esiste, non c’è bisogno di preoccuparsi per la propria scala di valori morali e il proprio comportamento. Siamo totalmente liberi di fare quello che vogliamo.

La parte migliore è che quando moriremo non dovremo rispondere a domande scomode o non dovremo affrontare la possibilità di essere puniti per i nostri pensieri, le nostre parole o le nostre azioni. Che conveniente!

Certamente la cosa piú importante è di non limitarci ad ingrandire i benefici marginali dell’ateismo, ma di chiederci se è vero quello che esso afferma.

Per parecchi anni ormai, ho speso molto tempo studiando questa domanda, e sono arrivato alla conclusione che l’ateismo non puó essere vero. Fa semplicemente sorgere troppi problemi. Lasciatemi menzionarne alcuni.

Veramente grande
Per citare Douglas Adams: “Lo spazio è grande. Veramente grande. Non crederai quanto sia esteso ed incredibilmente vasto. Voglio dire, tu penserai che arrivare dal dentista alla fine della strada sia lontano, ma questo non è niente a confronto con lo spazio“.
L’autore del libro “The hitchhiker’s guide to the galaxy” (La guida dell’autostoppista per la galassia) aveva ragione. Prova a guardare le stelle in una notte senza nuvole, e comincerai a vedere cosa voglio dire. Se il mondo avesse la grandezza di un punto in questo articolo, allora la luna sarebbe lontana 1,6 cm, il sole 5,8 m e la stella piú vicina 1617 km.

Noi saremmo ancora lontani 37.626.462,72 chilometri dalla via lattea e 752.529.254,4000001 chilometri dalla galassia di Andromeda. Questo universo cosí incredibilmente grande solleva delle domande voluminose per l’ateista.

Ma come tutto è andato a finire nel posto dove si trova ora? Perchè tutto è cosí com’è? Da dove vengono le leggi della natura? Perchè c’è cosí tanto ordine e schema nell’universo? Parlare del “Big Bang” non ci porta da nessuna parte. Da dove viene il materiale che è poi esploso nel “Bang”? E come fa un’esplosione a produrre bellezza, ordine e schema?

Il mistero della vita
L’esistenza della vita è un problema ancora piú grande per l’ateo. Uno studioso famoso ha detto che la probabilità di una vita originata dal caso è la stessa di un dizionario completo ottenuto da un’esplosione in una fabbrica di stampa!

Possiamo veramente credere che una volta non ci fosse nulla; che poi qualcosa (un pizzico di polvere) fosse comparso; e che questo alla fine fosse entrato in vita tutto da sè? Che il complesso “linguaggio dei geni” (il codice genetico) si fosse composto da solo? Che un’immisurabilmente complesso sistema biologico come l’occhio umano fosse semplicemente apparso? Ma che favole sono queste?

Il miracolo dell’uomo
Gli esseri umani sono veramente incredibili. Stendendo il DNA di qualsiasi persona in una fila singola, potremmo arrivare al sole e tornare indietro per piú di 100 volte! Durante una vita media, il cervello umano processa abbastanza dati da riempire 7.142.857.142.860.000 dischi rigidi di un computer!

Sappiamo pensare, parlare, contare, apprezzare la bellezza e costruire rapporti personali. Abbiamo un senso per le cose giuste e quelle sbagliate. Ci poniamo domande come: ” Da dove vengo?, Perchè esisto?” e “Dove vado?”.

Sopratutto, gli esseri umani possiedono un profondo istinto religioso, un senso che esiste qualcosa (o qualcuno) piú grande di loro. Queste cose non possono essere dette di nessun’altra creatura vivente – prova a chiedere a un gatto di leggere questo articolo! Perchè dovremmo essere unici?

Un criterio diverso
La risposta dell’ateista all’esistenza dell’universo, al mistero della vita, e al miracolo dell’uomo è di dire che provengono tutti dal caso. Peró sicuramente questo non fa senso.

Se i nostri cervelli sono un caso, allora lo sono anche i nostri pensieri. Perchè dovremmo credere qualsiasi cosa che ci viene detta? Come facciamo a conoscere la verità riguardo a qualsiasi soggetto?

Se tutta la vita è accidentale, perchè dovremmo badare al nostro comportamento? Perchè dovremmo fare anche il minimo sforzo per essere decenti, onesti e gentili? Perchè dovremmo prenderci cura del malato, aiutare il povero o confortare il moribondo?

Se siamo solo una casualità, puri incidenti dell’evoluzione, non c’è ragione per cui dovremmo sostenere di avere piú dignità dei maiali, delle zanzare o delle rane. Tuttavia lo facciamo! Perchè? Che cosa ci fa pensare che noi siamo giudicati da un criterio diverso?

Creati da Dio
La risposta della bibbia a queste domande è che il meraviglioso universo nel quale viviamo è stato creato da Dio. Lui ha anche fatto l’uomo “a sua immagine”, diverso da tutto il resto del creato e capace di vivere in una relazione personale con il suo creatore.

Questa relazione è stata distrutta dal peccato, ma nella sua grande grazia, Dio è venuto nel mondo nella persona di Gesú Cristo. Lui ha provveduto una via attraverso la quale la relazione con lui puó essere sanata. In un altro posto in questo sito potrai leggere le storie di alcuni per i quali queste verità si sono avverate. Leggile con attenzione. Chiedi a Dio di fare lo stesso per te!

John Blanchard

email questo articolo ad un amico